I nostri progetti
Il modello AIBP si traduce in iniziative concrete di ricerca, monitoraggio e sviluppo di strumenti applicativi.
I progetti attualmente in corso rappresentano i primi pilastri di un programma più ampio, con l’Italia come contesto pilota e una progressiva apertura alla collaborazione europea.
Sondaggio Nazionale sulle Pratiche di Cura e sull’Esperienza dei Servizi
Guidato dall’Associazione Italiana Bipolari (AIBP), progetto pilota per futura estensione internazionale nell’ambito della rete ENB
Questa iniziativa nazionale osserva come i percorsi di cura psichiatrica funzionano nella pratica, lungo le diverse fasi del trattamento. Il progetto combina un sondaggio strutturato, l’analisi qualitativa delle narrazioni e la ricostruzione dei percorsi assistenziali per individuare schemi ricorrenti che difficilmente emergono dai soli indicatori amministrativi.
Il sondaggio non nasce come strumento di denuncia, ma come dispositivo di osservazione e screening su larga scala. Raccoglie informazioni su accesso alla cura, modifiche terapeutiche, gestione delle crisi e follow-up, integrando dati quantitativi con descrizioni anonime delle esperienze.
Il progetto segue un approccio epidemiologico bottom-up: le esperienze ripetute riportate dagli utenti vengono analizzate per verificare se indicano condizioni strutturali che influenzano la continuità della cura.
L’Italia rappresenta il contesto pilota. All’interno della European Network for Bipolar, l’iniziativa è pensata per evolvere in un modello di monitoraggio adattabile ad altri sistemi sanitari.
L’obiettivo a lungo termine è favorire miglioramenti dei servizi basati su evidenze osservate e facilitare un dialogo costruttivo tra comunità, professionisti e istituzioni.
Materiali e approfondimenti
Studio sulla Comunicazione e l’Interazione Terapeutica
Ricerca qualitativa guidata dall’Associazione Italiana Bipolari (AIBP), progetto pilota nell’ambito della rete ENB
Questo programma di ricerca qualitativa analizza la comunicazione tra persone con disturbo bipolare e professionisti sanitari. L’obiettivo è comprendere come la comunicazione influenzi fiducia, collaborazione, aderenza terapeutica e continuità della cura nelle diverse fasi del disturbo.
La prima fase ha identificato temi e macro-temi ricorrenti emersi dalle narrazioni dei pazienti, evidenziando pattern comunicativi durante diagnosi, cambi terapeutici, gestione delle crisi e follow-up.
La fase successiva prevede interviste approfondite e focus group per comprendere in modo più dettagliato quando e perché la comunicazione funziona o diventa difficile all’interno del percorso clinico.
Il progetto è pensato per svilupparsi in un programma di ricerca accademico e, attraverso la rete europea ENB, per essere progressivamente esteso ad altri paesi e contesti sanitari.
tradotti in risorse educative, attività universitarie e formazione professionale, con indicazioni teoriche e operative per migliorare l’alleanza terapeutica e la comprensione reciproca tra pazienti e operatori.